… il san bernardo sbava molto. La colpa di tutto questo è da attribuire a montature cinematografiche. Partendo dal presupposto che tutti i molossoidi hanno questa tendenza per la classica conformazione anatomica della commessura labiale, c’è da dire che non sbava più di altri molossoidi, le femmine sicuramente meno dei maschi e la quantità di bava prodotta dipende da alcuni fattori: giornata molto calda, qualche odore a lui gradito, attività fisica che fa innalzare la temperatura corporea.
… necessita di grandi spazi. E’ sufficiente un piccolo giardino (anche 15 mq) con una cuccia ma ha bisogno, invece, di passeggiate che aumenteranno di durata man mano che il cucciolo cresce. Questo perché il san bernardo non è un cane particolarmente attivo a differenza di altre razze e ricordiamo che durante la fase di sviluppo movimenti eccessivi possono danneggiare le articolazioni.
… che non può vivere nelle zone calde. E’ innegabile che il suo clima ideale è quello freddo, ma data la massiva presenza di questa razza in zone con clima particolarmente caldo come il Brasile, lascia intendere un suo facile adattamento alle diverse temperature ambientali. Certo è che bisogna usare alcuni accorgimenti quali non lasciarlo sotto il sole, non fargli mancare acqua fresca, non farlo muovere in modo eccessivo durante le ore più calde.
… mangia enormi quantità di cibo. Basti pensare che un cane di media taglia che pesa 28-30 kg mangia in media 350 grammi di mangime al giorno, mentre un san bernardo che pesa quasi tre volte tanto, ne mangia circa 700.

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